LA BIOLOGIA
Nome scientifico: Trachurus trachurus e Trachurus
mediterraneus
Nome italiano: sugarello
Nome dialettale ligure: cagnasu, suétu
Cittadinanza: Mar Mediterraneo
Professione: piccolo pesce pelagico
Carta d’identità: sebbene nel Mar
Tirreno i sugarelli vengano pescati in abbondanza, la biologia e l’ecologia di queste specie sono ancora poco conosciute.
I Tracuri sono diffusi soprattutto nei mari temperati, sono pelagici
e in estate si avvicinano alla costa.
Trachurus trachurus si riproduce durante tutto l’anno
ma con maggiore intensità nel periodo primaverile ed
estivo. Gli stadi giovanili si radunano in piccoli gruppi di 7-10
individui e nuotano sotto l’ombrello di grosse meduse.
I giovani sono più abbondanti
in primavera ed in estate e tendono a concentrarsi entro
la batimetrica dei 100 m. Le reclute ovvero gli individui giovani,
sono presenti, sia pure in quantità scarsa, anche
a profondità maggiori,
comunque non oltre la batimetrica dei 200 m.
Il Trachurus mediterraneus è una specie cosmopolita,
si riunisce in banchi, che si spostano con grande rapidità alla
ricerca di nutrimento. In generale, in inverno si allontana notevolmente
dalla costa e scende a profondità anche superiori
ai 500 m. Nei mesi primaverili ed estivi, si trova in vicinanza
della costa. E’ una specie carnivora, si nutre per
lo più di crostacei planctonici, di pesci allo stadio larvale e giovanile e di sardine e acciughe.
Un carattere distintivo nella colorazione di questa specie é la
presenza di una piccola macchia nera sul bordo dell’opercolo
nel suo angolo superiore.
La parte superiore del corpo e della testa varia dal nero al grigio
al verde-bluastro; la parte inferiore del corpo e della testa é generalmente
più chiara,
biancastra o argentata.
L’altezza degli scudetti posteriori della linea laterale é uguale
al diametro oculare. La linea laterale accessoria é più lunga
che nelle altre specie di Trachurus.
Questa specie può raggiungere la lunghezza di 60 cm, ma generalmente é comune
tra 15 e 30 cm. Gli esemplari catturati nel Mediterraneo
con reti a circuizione o a strascico non superano i 30 cm di lunghezza, mentre quelli presi con palangresi di fondo giungono
fino a 50 cm.