LA BIOLOGIA
Nome scientifico: Nephrops norvegicus
Nome italiano: scampo
Nome dialettale ligure: luvagante, scanpu
Cittadinanza: Mar Mediterraneo
Professione: crostaceo
Carta d’identità: rostro sottile e allungato con la
base leggermente allungata verso il basso e la punta rivolta verso l’alto; scavato in quasi tutta la sua lunghezza.
Lo scampo è un crostaceo dal corpo allungato e tubulare, costituito
da una parte anteriore che costituisce la fusione tra testa e torace (cefalotorace), ricoperta
da una robusta corazza calcificata (carapace).
Il carapace è caratterizzato dalla presenza di un rostro anteriore e di
numerose spine ed incisure, il numero e la forma delle quali distingue le diverse
specie. La lunghezza massima è di 24 cm, ma è comune tra 10 e 20
cm.
Gli scampi sono animali ad accrescimento lento. I maschi
raggiungono dimensioni assolute maggiori delle femmine
e si ritiene vivano più a
lungo. Gli individui appartenenti a questa specie sono
buoni camminatori ma sembrano essere anche in grado di nuotare.
Lo scampo vive su fondali sabbiosi e fangosi a profondità comprese tra
20 e 800 m, dove si nutre di crostacei e vermi.
Lo scampo ha sessi separati. I maschi fecondano le femmine, che
portano anche per nove mesi le uova, di colore blu-verdastro,
sotto l’addome, (femmine
ovigere). La riproduzione avviene in primavera, mentre
la deposizione delle uova avviene solitamente all’inizio
dell’estate.
Caratteristiche nutrizionali: il valore nutrizionale di questa specie è buono,
per il suo apporto proteico, di carboidrati e di sali minerali. Infatti
100 g di parte edibile (carni) di scampo contengono:
Proteine: 9.4 g
Carboidrati: 20.5 g
Grassi insaturi: 13.6 g
Lo scampo ha un alto contenuto in sali minerali.
Calcio: 210 mg
Fosforo: 310 mg
Ferro: 1.7 mg
