LA BIOLOGIA
Nome
scientifico: Sardina pilchardus
Nome italiano: sardina, sarda o sardarella
Nome dialettale ligure: sardena
Cittadinanza: Mar Mediterraneo
Professione: pesce azzurro
Carta d’identità: Sardina pilchardus è il
più noto
rappresentante mediterraneo della famiglia dei clupeidi.
La sardina è un pesce di piccole dimensioni dal corpo affusolato,
leggermente compresso lateralmente e coperto da grandi squame caduche.
Ha abitudini gregarie e migratorie, è una specie pelagica,
che vive in autunno ed inverno a profondità maggiori, mentre é più vicina alla costa nel restante
periodo dell’anno.
La sardina ha sessi separati. La maturità sessuale è raggiunta
nel Mediterraneo al termine del secondo anno di vita. La riproduzione avviene
in prossimità della costa da autunno a primavera,
con un massimo in inverno. Le uova emesse sono galleggianti
e dopo 2-4 giorni si schiudono alla temperatura di 10-18°C; le
larve trasparenti sono lunghe 3.5 mm.
Caratteristiche Nutrizionali: dal punto di vista
alimentare, la sardina è un
pesce classificabile come semigrasso (in alcuni mesi il contenuto
in grassi è maggiore)
e discretamente digeribile. L’Istituto Nazionale della Nutrizione
riferisce che 100 g di parte commestibile di sardine fresche contengono:
Proteine: 15.26 g
Carboidrati: 1.19 g
Grassi: 5.19 g
Calorie: Kcal 96
Ferro: 1.8 mg
Fosforo: 215 mg
Selenio: 58 mg