pesce azzurro crostacei tecniche di pesca tradizioni gastronomia pescato in liguria
home di sezione
 
 
 
 
 
la biologia le curiosità la pesca le ricette

LA BIOLOGIA

Nome scientifico: Aristeus antennatus e Aristaeomorpha fogliacea
Nome italiano: gamberi rossi
Nome dialettale ligure: -
Cittadinanza: Mar Mediterraneo
Professione: crostaceo
Carta d’identità: Quando si parla di gamberi rossi di solito si indica l’insieme di due specie che convivono sui fondi da pesca del largo: Aristeus antennatus e Aristaeomorpha foliacea. Aristeus antennatus era noto, come semplice presenza in Mar Ligure, fin dall’800, mentre Aristaeomorpha foliacea fu una delle gradite scoperte degli anni ’30.
Appartenenti alla stessa famiglia dei Peneidi, le due specie si distinguono principalmente per il colore, la dentatura del rostro, la presenza o assenza di una spina epatica: Aristaeomorpha foliacea è rosso scuro vellutato, Aristeus antennatus aggiunge al rosso il rosa, il viola e l’azzurro, con variabilità da individuo a individuo. In ambedue le specie il rostro è corto nel maschio e lungo nella femmina, ma in ogni caso porta superiormente tre denti in Aristeus antennatus e sei denti in Aristaeomorpha foliacea. La spina epatica è presente solo sul carapace di Aristaeomorpha foliacea.
Ricerche scientifiche hanno dimostrato che la concentrazione delle due specie di gamberi nelle zone di pesca mesobatiali coincide, dalla primavera all’autunno inoltrato, con l’accoppiamento e con le femmine pronte a deporre. La riproduzione avviene da luglio a dicembre. Per Aristaeomorpha foliacea la deposizione avviene da maggio a ottobre.
Altre interessanti differenze riguardano l’alimentazione: Aristaeomorpha foliacea è prevalentemente un cacciatore, Aristeus antennatus un setacciatore di fango.
I fondi a gamberi dovrebbero essere rappresentati da quei substrati duri inclinati ricoperti da un sottile strato di melma su cui si elevano le colonie ramificate del gorgoniaceo Isidella elongata.
Abbiamo recentemente osservato che su questo tipo di fondi, dominano invece due specie: Galeus melastomus e Geryon longipes.