LA BIOLOGIA
Nome scientifico: Novellame di Sardina
pilchardus o di Engraulis
enchrasicolus
Nome italiano: bianchetto o Novellame di sarda
e di acciuga
Nome dialettale ligure: gianchetu
Cittadinanza: Mar Mediterraneo
Professione: pesce azzurro
Carta d’identità: I bianchetti
costituiscono il novellame, ovvero i neonati di sardina e
acciuga. Si presentano sotto l’aspetto di una massa
gelatinosa, opalescente e traslucida. I bianchetti di sardina
ed acciuga
possono essere confusi con specie della famiglia dei Gobidae,
che in realtà sono individui adulti; ad esempio l'Aphia
minuta, conosciuta con il termine di rossetti per il
colore leggermente rossastro che assume una volta pescata,
e i bianchetti
di fondo come il Crystallogobius linearis, che interessano
la pesca di fondo nel levante ligure.
Riconoscere i bianchetti di sarda o di acciuga non è semplice
perché sono molto simili, hanno corpo trasparente e le
pinne ventrali sono situate più avanti
della dorsale. Con il procedere dello sviluppo le pinne si spostano
indietro e negli individui
di
35-40 mm di lunghezza, assumono la posizione definitiva. Da questa taglia
il corpo inizia a pigmentarsi e la colorazione si completa intorno ai 60
mm (bianchetti
vestiti): il dorso diviene verde azzurro ed i fianchi argentei.
I primi
bianchetti di sarda iniziano a comparire alla fine di dicembre e raggiungono
il massimo
a marzo, mese in cui si trovano anche i bianchetti vestiti. I bianchetti
di acciuga sono invece un prodotto tipicamente estivo, periodo
in cui la rete a piccole maglie non é permessa, per
questa ragione il novellame che giunge sulla nostre tavole é quello
della sardina.